APPELLO 2 – 3a UDIENZA

15 Aprile, 2019 0 Di admin

Il perito nominato dalla Corte ha esposto i risultati della sua analisi. A causa dello stato di detenzione dello scooter e dei calzari, che risultavano posti sotto sequestro ma non sigillati, non ha potuto effettuare nuove analisi. Inoltre, le parti interessate erano già state grattate per la prima analisi che quindi la rendeva irripetibile.

Tuttavia, preso atto della relazione delle prime analisi (effettuate in fase preliminare), ha espresso il proprio parere dicendo che sulle scarpe sono presenti tracce di vernice di colore “blu” ma il confronto con la vernice blu del motorino non raggiunge i livelli necessari per poter riconoscere se sia lo stesso blu. Stesso discorso per le tracce di gomma sul motorino. Ha precisato “Non si può escludere il contatto, nè posso fare ipotesi sulla dinamica in quanto non è di mia competenza”.

Si rimanda al 29 aprile per la discussione della parte civile.

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